Accampamento tendato per trascorrere la notte nel Sahara.

Trascorrere la notte in un accampamento tendato nel deserto del Sahara è un’esperienza assolutamente da provare.

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Noi, dopo aver “assaggiato” il deserto e provato il nostro primo accampamento tendato (e che lusso!) grazie a Sahara Services, decidiamo che ci piace proprio e così, anzichè abbandonare il deserto e proseguire per le città imperiali come avevamo in mente, decidiamo di andare a scoprire un altro pezzetto di deserto ed eccoci a Merzouga al Yasmina hotel.

Non smetterò mai di ripeterlo. Questo è il bello delle vacanze ontheroad senza alcuna prenotazione: fare quel che si vuole, fermarsi dove ci piace e proseguire altrove!

Questo secondo accampamento, pur avendo molte similitudini con quello precedente, è profondamente diverso.

Forse un po’ meno di lusso per certi aspetti, ma più pratico per altri.

I bagni sono in comune e non in ogni tenda come nell’altro, ma questo è dotato di acqua corrente.

La cosa che più ci affascina di questa esperienza nell’accampamento è che qui, stanotte, siamo solo in otto.

Sì, avete capito bene: noi tre, una coppia di nonni olandesi che viaggiano in bicicletta e una giovane coppia del Sudafrica in viaggio di nozze, oltre al ragazzo che ci accompagna e gestisce l’accampamento.

La tranquillità del deserto non è programmabile, nè soggetta a prenotazioni, ma trovarsela così è davvero fantastico!

Ovviamente le giornate nel deserto e nell’accampamento sono scandite in maniera molto simile.

Un aperitivo di benvenuto accompagnato dal tè berbero, chiamato anche birra berbera o whisky berbero, il tramonto dall’alto delle dune a cui Valeria non resiste mai, con il risultato di riempire immancabilmente il letto di sabbia!

Sembra che da quando siamo arrivati in Marocco, lei non riesca proprio a dormire senza la sabbia nel letto!

L’ottima cena che ci viene servita arriva direttamente dal Yasmina e poi, via con il ritmo dei tamburi e dei canti berberi.

Una breve passeggiata appena fuori dall’accampamento per ascoltare il silenzio del deserto e il buio, i rumori dei cammelli che ci hanno portati qui e il freddo si fa subito sentire.

A dormire presto perchè domani mattina, ovviamente, la sveglia all’accampamento suona prima dell’alba, per poterla gustare dalla cima delle dune.

Sì, fa ancora parecchio freddo, credo che dall’abbigliamento si capisca.

Il deserto è così. Bellissimo da vedere, ma impossibile da vivere. In qualsiasi stagione per 12 ore si soffre il caldo e per altre 12 ore si soffre il freddo.

Non ci sono mai mezze misure!

Ben presto giunge l’ora del ritorno. Le ore scorrono veloci in questi posti così rilassanti e insoliti per noi turisti e i cammelli sono già pronti per riportarci al Yasmina.

Qui la perfetta organizzazione ci assicura la colazione e la possibilità di fare la doccia, anche se teoricamente l’ora del nostro check-out è già passata.

Nonostante sia pieno, non ci sono i formalismi di casa nostra.

Anche la piscina è a nostra disposizione ancora per tutto il giorno.

E noi ovviamente ne approfittiamo fino all’ultimo per rilassarci e riposarci un po’.

Tanta strada ci aspetta ancora e questa sera prenderemo un bus notte diretto a Fez.

Bus che credo non veda mai nessun turista, ma il bello di ogni viaggio è quello di immergersi nella popolazione locale.

E’ uno degli aspetti di viaggio che preferisco. Non si può avvicinarsi ad un popolo (conoscere è una parola troppo grossa!), senza incontrarlo nei suoi ambienti, senza guardare negli occhi i bambini, senza visitare i loro mercati, senza gustare i loro cibi,…

Certo a volte questo, soprattutto nei viaggi ontheroad e senza programmazio-ne, può causare qualche piccolo disagio, ma sono sufficienti poche accortezze igieniche dettate dal buon senso (ad esempio gel igienizzante sempre a portata di mano per un uso frequente) per non avere problemi. Per imprevisti più gravi, che fortunatamente a noi non sono mai capitati, il consiglio è sempre quello di stipulare un’ottima assicurazione di viaggio, soprattutto se la destinazione non garantisce un eccellente sistema sanitario. Mi permetto di segnalare questa di Allianz Global Assistance perchè, a differenza di tante altre, oltre ad offrire una copertura molto ampia, permette di avere un preventivo rapido e personalizzato sulle proprie esigenze.

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Cosa aggiungere a questa destinazione? Scarico ancora una volta la posta sfruttando il wifi e via verso la nostra prossima destinazione!


 

 

Info su Liliana Monticone

E-commerce per lavoro su www.avalonrelax.it e Family Travel Blogger per passione su www.blog.lilianamonticone.com
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