Islanda. Il campo di attività geotermica di Hverarönd

Una giornata uggiosa di metà ottobre che non ha nulla a vedere con la splendida giornata di ieri che ci ha permesso di vedere la laguna degli iceberg con dei colori meravigliosi.

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Ci dirigiamo verso il campo di attività geotermica di Hverarönd, la natura dall’aspetto ostile si impossessa dell’ambiente che appare fangoso e sterile.

Numerose pozze di fango e di acqua ribollono.

Alcune più rapidamente, altre più lentamente, tutte egualmente affascinanti.

Qui ci sono soffioni, solfatare, fumarole, sorgenti di acqua calda e bollente e chi ne ha più ne metta.

L’odore che si respira è acre e pungente, dalle viscere della terra esce un “aerosol” naturale, forte e costante.

Da alcuni mucchi di pietre proviene un fortissimo sibilo.

La profondità emette vapore acqueo.

Impossibile avvicinarsi senza rimanere bagnati – e scottati – vista la temperatura.

Siamo in una delle zone con le più alte temperature dell’intera Islanda.

Passeggiare in questa zona, di primo mattino, quando anche i pochi turisti che oggi visiteranno il luogo non sono ancora arrivati, ha un fascino unico e un effetto estremo.

Osservare le formazioni e i rumori della natura, in solitaria, ascoltando sibili e gorgoglii e perdendosi con lo sguardo sulle brulle alture circostanti è un’esperienza da non perdere se si passa da queste parti.

D’altronde le attrazioni interessanti della zona sono numerose.

Sicuramente il Lago Myvatn, poi crateri, pozze, laghi e laghetti,… e non dimenticate che questa è una zona vulcanica.

Poco distante il lago creatosi nel cratere.

Pensate che qui d’estate, anche se non lo si direbbe, nelle giornate piu calde, è persino possibile fare il bagno.

Più a nord, sulla costa, foche e balene, queste ultime avvistabili tutto l’anno grazie alle numerose escursioni che fino a poco tempo fa era possibile effettuare solo in estate.

Ricordatevi che l’Islanda è bellissima e per quanto lungo possa essere il tempo di permanenza che andrete a programmare, state certi che non sarà mai abbastanza.

In zona sono parecchie le escursioni che si possono effettuare tra ghiacciai e deserti in condizioni estreme e l’ufficio del turismo sarà bel lieto di aiutarvi a trovare la soluzione migliore.

Purtroppo l’Islanda è per noi molto cara e le escursioni, anche fuori stagione, hanno troppo spesso prezzi impossibili.

Ovviamente, prima di abbandonare la zona, imperdibile una tappa alla Laguna Blu, magari in notturna, per ammirare l’aurora boreale.

 

Il nostro tempo a disposizione è finito. E’ ormai buio. Dobbiamo ripartire.

Ma le sorprese dell’Islanda non sono ancora finite.

Girare una curva nella notte mentre guidando si ammira l’aurora boreale e non capire immediatamente cosa sia quel bagliore rosso in lontananza.

Pensare subito a un faro ma non ha senso laggiù, così lontano. Poi ad un’aurora boreale diversa, ma il colore è troppo vivo e troppo circoscritto.

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E avere un tuffo al cuore quando si realizza che lì, proprio davanti a noi, c’è un vulcano in eruzione!

 

Info su Liliana Monticone

E-commerce per lavoro su www.avalonrelax.it e Family Travel Blogger per passione su www.blog.lilianamonticone.com
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5 risposte a Islanda. Il campo di attività geotermica di Hverarönd

  1. Filippo23 scrive:

    bella storia di viaggio! siete riusciti ad arrivare da soli senza guide in questi posti? avete fatto altri trekking ?

  2. Grazie, Liliana.
    Ogni tanto mi porti per mano nell’isola dei miei sogni, cjhe spero un giorno di poter realizzare…
    Sognare d’Islanda per immagini è un pò come quando ascolto la voce di Jonsi dei Sigur Ros…
    Presto ci metterò piese.
    Molto presto…
    Pace e bene…

  3. Pingback: Liliana Monticone - Family Travel Blogger. Ogni posto del mondo, anche estremo, può essere adatto ai bambini.

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