Slitta con gli husky: in pochi minuti siamo pronti a partire!

Slitta con gli huskyIeri abbiamo noleggiato la motoslitta e oggi siamo pronti a partire per il nostro giro in slitta con gli husky. Abbiamo già indossato i nostri caldissimi tutoni che ci ha procurato Perhesafarit, la compagnia che ci ha fatto vivere un’esperienza fantastica. E’ indescrivibile l’emozione di lanciare una motoslitta a tutta velocità sul lago ghiacciato!

Ci troviamo a Levi, una famosa e rinomata località per gli sport invernali nel nord della Finlandia, in pieno inverno (febbraio).

Un minibus ci preleva direttamente dal centro del paese: un’organizzazione perfetta anche per chi non è arrivato fin qui in auto come noi.

Slitta con gli husky

L’allevamento degli husky

Gli Husky ci danno il benvenuto saltando e lanciando latrati festosi dai loro recinti. Ce ne sono tantissimi. Gli husky mammut poi sono davvero bellissimi e imponenti nelle loro stazze, ma non fatevi ingannare: pare che sia tutta scena e che non vadano assolutamente bene per tirare la slitta.

Slitta con gli husky

Veniamo accolti alla fattoria dalla proprietaria. Il marito è all’estero per delle gare, qui infatti vengono allevati, selezionati ed addestrati cani per le competizioni internazionali.

Slitta con gli husky

Anche qui, esattamente come ieri per la motoslitta, le spiegazioni su come si guida una slitta durano pochi minuti. Qui è tutto semplice. Due persone per slitta, una seduta davanti che non deve far altro che rilassarsi e godersi questo scenario fantastico e una seduta dietro che guida.

L’unica cosa a cui deve assolutamente prestare sempre la massima attenzione è il freno. Nulla di più!

Slitta con gli husky

Sembra facile. I piedi devono appoggiarsi sui due pattini laterali. Al centro c’è il freno: è una grossa piastra che raschia sul ghiaccio. Bisogna fare molta attenzione e tenerla sempre schiacciata con tutto il peso, altrimenti i cani partono. Loro non vedono l’ora di correre e basta una minima distrazione per perdere la slitta… e la persona seduta sopra!

Slitta con gli husky

Praticamente il passeggero è completamente in balia dell’autista. Non è una condizione che mi fa proprio impazzire… ma si parte!

Girare è molto semplice: basta spostare il peso a destra e a sinistra e i cani capiscono immediatamente. Ok, siamo pronti. Ci dirigiamo verso le slitte in precedenza approntate.

Slitta con gli husky

Slitta con gli husky

Mentre i cani vengono scelti per essere attaccati alle slitte i loro latrati aumentano a dismisura: è impressionante vedere come il loro bisogno di correre sia davvero istintivo e una necessità. Hanno la corsa del loro DNA. I cani che si accorgono di non essere scelti cominciano a “piangere” in maniera commovente. Viene proprio da dire: non preoccupatevi, faccio altri giri finchè vi accontento tutti!

Slitta con gli husky

Ci rendiamo conto della medesima cosa, non appena ci avviciniamo alle slitte. Durante la spiegazione abbiamo pensato tutti che le infinite raccomandazioni sul freno fossero esagerate. Appena ci avviciniamo alla slitta invece, ci rendiamo conto che non lo sono assolutamente. I cani tirano con tutta la loro forza e tentano di partire a tutta velocità. Basta davvero un secondo di distrazione per fare danni!

Valeria viene fatta sedere sulla slitta della proprietaria. Decisamente il posto d’onore, anche perché i suoi cani sono i migliori ed i più veloci!

Slitta con gli husky

Si parte nella natura

In pochi istanti siamo nel bianco assoluto. E’ sufficiente allentare appena la pressione sul freno e i cani partono a tutta velocità. Alcune curve e siamo immersi nella foresta finlandese. Il bianco accecante e il silenzio più assordante ci avvolgono. Soprattutto il silenzio è indescrivibile. Non è possibile provare questa sensazione di silenzio così avvolgente e ovattato dalle nostre parti.

L’unico suono presente è l’ansimare costante dei cani e la slitta che scivola nella neve e nel ghiaccio.

Slitta con gli husky

A volte il rumore sordo del freno che gratta il ghiaccio rompe il silenzio. E’ indispensabile utilizzarlo e decisamente più di quello che si vorrebbe, ma i pattini su cui appoggiano i piedi sono molto sottili ed è davvero facile perdere l’equilibrio e soprattutto perdere il passeggero nella foresta con cani e slitta!

In più anche oggi il freddo è particolarmente pungente. Le temperature (siamo in febbraio) sono tra i -22°C e i -30°C.

Slitta con gli husky

Mentre guido la slitta non sento particolarmente il freddo, forse perchè sono troppo concentrata sulla guida e non vorrei perdere marito e slitta. Al contrario quando ci scambiamo e divento passeggero il freddo si fa davveros entire. I tutoni sono molto caldi ma la temepratura è davvero bassa e soprattutto il vento che taglia la faccia è particolarmente insopportabile.

Slitta con gli husky

Il lago ghiacciato

Arriviamo al lago ghiacciato.  Dobbiamo utilizzare tutte le nostre forze sul freno perchè qui i cani tirano ancora di più per correre più veloce, ma siamo in grado, seppur a fatica, di fermare la slitta.

Slitta con gli husky

Non esiste più il freddo, le mani ghiacciate ed i piedi intorpiditi o le ciglia ghiacciate che fanno fatica ad aprirsi e a chiudersi. Esiste solo questa estrema ed infinita natura incontaminata intorno a noi. Il bianco che a volte è interrotto da qualche raggio di sole che si staglia tra gli alberi e questo silenzio davvero indescrivibile.

Slitta con gli husky

La magia dura pochi istanti. I cani non riescono a stare fermi e ricominciano a tirare e ad ululare. Vogliono correre. Non ci si può fermare molto anche per il freddo impossibile. Dobbiamo ripartire. Accanto a noi, come la moviola di un film fantastico, ricomincia a scorrere la foresta, il bianco, gli alberi, la natura.

Slitta con gli husky

Come un film, forse è proprio questo il paragone che rende meglio l’idea. Un film in cui siamo contemporaneamente spettatori ed attori. Un film reale e tangibile ma che non ci appartiene. Catapultati in una realtà che non è la nostra, così surreale ed affascinante dove tutti gli elementi si incastrano e sono a proprio agio. Ma non noi. L’uomo non è fatto per questo territorio così ostile. Non sarebbe in grado di sopravvivere neppure poche ore con queste temperature.

Siamo rimasti indietro rispetto agli altri e qui… c’è un altro incrocio, dobbiamo girare seguendo il colore delle frecce che ci era stato assegnato.

Mentre sono concentrata a cercare di capire come far girare questo aggeggio… i cani sembrano capire perfettamente non solo la strada, ma soprattutto le mie intenzioni. E’ tutto così facile!

L’allevamento è nuovamente laggiù in vista.

Ma come? Siamo stati via pochi minuti? Purtroppo non è così, le ore passano veloci ed è ora di rientrare.

Anzi… noi abbiamo perso anche un po’ di tempo quando ci siamo fermati sul lago ghiacciato e siamo rientrati dopo tutti gli altri!

Le raccomandazioni continuano: non dimenticatevi il freno. Ok, adesso abbiamo quasi imparato! I cani vengono sganciati in un attimo e riportati ai loro box.

Un po’ di riposo

Noi invece veniamo condotti in una tenda finlandese che è stata realizzata in stile ma con il caldo e resistente legno.

Un fuoco acceso! Provvidenziale! Proprio quello di cui abbiamo bisogno è lì, in mezzo alla tenda aperta in mezzo per far uscire il fumo e lui è lì, acceso e caldo. L’odore del fumo entra subito nelle narici (come camino non vale un granchè) ma il caldo è proprio una manna dal cielo.

Ci viene servito un tè eccellente e soprattutto bollente. Relax. Uno di quei momenti che ti catturano e resteranno per sempre indelebili nella memoria!

Non so se era proprio eccellente la qualità del tè e non so se la tenda fosse così calda come me la ricordo, so soltanto che bastano pochi istanti per riacquistare completamente la sensibilità di tutti gli arti e questa piacevole sensazione di caldo dentro e fuori, grazie al tè, ci risistema davvero. Saremmo pronti a partire di nuovo!

Il buio arriva in fretta a spazzare via un’altra giornata artica. Giornata che rimarrà indelebile nei nostri cuori. Emozioni impossibili da descrivere ma che raccomando a tutti di provare.

Ovviamente bisogna essere disposti ad arrivare a queste latitudini e a sopportare questi freddi, ma quello che si porta a casa è davvero di più!

Insomma… un altro meraviglioso luogo di questo nostro pianeta terra che è per molti, ma non per tutti!

Info su Liliana Monticone

E-commerce per lavoro su www.avalonrelax.it e Family Travel Blogger per passione su www.blog.lilianamonticone.com
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11 risposte a Slitta con gli husky: in pochi minuti siamo pronti a partire!

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  2. Ciao Liliana, giovedì parto per la Lapponia e vorrei provare la gita con la slitta trainata dagli husky. Ho letto il tuo racconto che mi ha incuriosito molto e volevo chiederti il nome della compagnia con cui hai fatto la gita. Si tratta sempre di Perhesafarit?
    Grazie mille
    Stefano

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  7. viaggiebaci scrive:

    Spettacolo! peccato che non riuscirò mai (temo!) a convincere il marito africano … 🙁

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