Yasmina: nel Sahara per un’esperienza da Mille e una Notte.

L’esperienza nel deserto del Sahara è stata una delle più belle vissute in Marocco. Decidiamo così, dopo aver assaporato il Sahara nel campo tendato di Sahara Service a M’hamid, di ritornare nel deserto da Merzouga e di esplorare la zona di Erg Chebbi.

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Un po’ per caso, un po’ per il prezzo, un po’ per quello che offriva, scegliamo il Yasmina Hotel.

Definirla un’esperienza da mille e una notte è decisamente riduttivo.

La nostra guida non lo citava, così come la Lonely Planet e le foto e le recensioni sembravano addirittura troppo belle per essere vere… qui, poi, nel deserto, ancora di più.

Mi colpisce il fatto che si trovi nella miglior posizione, è infatti il più vicino alle dune. Decidiamo così con qualche perplessità, di provare per una notte.

Veniamo subito accolti dall’indaffaratissimo proprietario che ci fa accomodare per gustare il tipico tè berbero ammirando le dune di sabbia.

La location è ottima. E’ l’ultima struttura vicinissima alle dune che si raggiungono a pieni nudi in due minuti di cammino nella sabbia. La posizione è davvero fantastica, più di tutte le altre numerose strutture presenti in zona.

Le attività che si possono praticare qui sono davvero tante, così come le escursioni alla scoperta della zona circostante. Tour in 4×4 nel deserto, giro per i mercati locali, noleggio quad e moto,…

Ogni agenzia viaggi e tour operator vi proporrà i propri pacchetti e le proprie escursioni.

Il mio consiglio è quello di prenotare direttamente sul posto. Sia per strappare il prezzo migliore, sia per fare effettivamente quello più vi piace.

Le avventure che potrete vivere qui, durante la vacanza, saranno davvero uniche.

Sistemiamo i bagagli e andiamo alla scoperta degli interni.

Ci lasciano davvero a bocca aperta.

Le foto che avevamo visto e grazie alle quali avevamo scelto questa struttura in rete, non rendono davvero giustizia.

Lo stile, le decorazioni e soprattutto – da non sottovalutare – la pulizia, sono decisamente al top.

Quando cala la sera si viene avvolti dal buio e dal silenzio del deserto, in questo sperduto angolo di mondo, con qualche luce lontana.

Anche se amate la movida, non resterete delusi. Al calar del buio le luci si accendono conferendo un’atmosfera che rievoca fasti lontani nel tempo.

Insieme alle luci si accende la musica africana. I canti accompagnano i tamburi berberi e potrete provare anche a cimentarvi con questa musica.

Ovviamente prima viene servita la cena a buffet.

Non so questa foto rende giustizia alla bontà delle specialità che qui abbiamo potuto assaggiare.

Ma l’ottima qualità e il prezzo contenuto, soprattutto considerando che siamo ai bordi del deserto, sono garantiti.

Per chi preferisce, come noi, la tranquillità, è sufficiente passeggiare per le zone più isolate o uscire proprio dalla struttura e inoltrarsi direttamente nel deserto per vivere la solitudine di questi luoghi così estremi.

Nei diversi ambienti ci si può rilassare, leggere, guardare la televisione e soprattutto programmare i giorni successivi che qui non vi basteranno mai!

Il giorno dopo per noi un po’ di relax in piscina e poi via, a piedi, verso le dune, per ammirare il tramonto da lassù.

Certo devo ammettere che pensare all’idea di una piscina in questo posto arido e desolato e dopo aver visto le durissime condizioni in cui la gente del deserto vive, non è il massimo, sia dal punto di vista ambientale che, soprattutto, da quello di vista morale.

Le dune di sabbia finissime su cui camminare rigorosamente scalzi sono un’emozione.

Ma anche, e soprattutto, una fatica immane. In certi punti servono tre o quattro passi per salire di pochi centimetri.

Ma lo spettacolo della vista che si ammira da quassù è unica. L’unica macchia verde del deserto è proprio il nostro albergo!

Forse proprio per questo che è meta di appassionati di ornitologia provenienti da tutta Europa per studiare i flussi migratori che qui fanno tappa.  

Ma è ora di rientrare. Una veloce attività social, sì avete capito bene. Non sempre, molto a singhiozzo e non particolarmente veloce, ma qui, nel deserto, è anche possibile connettersi gratuitamente.

La giornata volge al termine ma… penserete mica che per noi sia giunto il tempo di riposarsi? Assolutamente no! Adesso via a dorso di cammello verso il campo tendato!

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Info su Liliana Monticone

E-commerce per lavoro su www.avalonrelax.it e Family Travel Blogger per passione su www.blog.lilianamonticone.com
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8 risposte a Yasmina: nel Sahara per un’esperienza da Mille e una Notte.

  1. Che hotel fantastico !!!! Come bellezza naturale, quale dei due luoghi hai preferito tra Erg Chegaga e Erg Chebbi? Io ho dormito nel primo ed eravamo praticamente da soli, mi sembra molto meno sfruttato rispetto alle dune di Merzouga

    • Grazie Alberto. Ce ne sono tanti alberghi del genere nella zona, ma questo secondo me è il migliore perchè è il più vicino alle dune che raggiungi scalzo. Dire quale ho preferito è difficile… li ho trovati simili per certi aspetti, ma molto diversi. Erg Chigaga anche noi lo abbiamo trovato come voi, molto più “vero”, eravamo pochissimi nell’accampamento, mentre Erg Chebbi stra sfruttato e stra organizzato. A favore del secondo devi dire: la comodità di essere sulle dune in una sistemazione con piscina (nel deserto!) che costava pochissimo e la possibilità di fare mille cose, dai quad alle discese con sci e snowboard… Sicuramente però se dovessi sceglierne uno, preferirei il deserto più vero e più spartano!

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  6. enikő scrive:

    Deve essere stato un viaggio bellissimo!

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