A Marostica… ma non per la partita a scacchi!

Un’idea esplosiva di Monica, un invito nato un po’ sordina, tramite la pubblicazione di uno stato a cui segue grande entuasiasmo e un post dedicato dove con precisione siamo elencate tutte con i nostri blog… ed ecco come, in un attimo, si passa dal virtuale al reale.

Un incontro, il #duemoriopenday, aperto a tutti, blogger e non, ospitati nella cornice del Boutique Hotel Due Mori Marostica da Monica e Riadh che non solo sono ottimi padroni di casa che in men che non si dica ci hanno fatto sentire in famiglia, ma soprattutto… voi avete idea di quanti sono i modi completamente alternativi in cui è possibile vivere un weekend a Marostica?

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Noi a dire la verità il nostro weekend lo abbiamo cominciato con un giro di prima mattina a Sirmione, il castello, due passi per il centro fin proprio in fondo alla splendida lingua di terra, proprio nei luoghi di Catullo.

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E poi via verso Marostica. Dopo un veloce aperitivo in hotel, il tempo di raggrupparci tutti ed etichettarci con il nostro nome sulla maglia per collegare rapidamente i nomi alle persone, ed eccoci a tavola.

Siamo all’Osteria la Madonnetta, un locale caldo e accogliente inserito nei locali storici del Veneto. Se passate da queste parti una cena è assolutamente d’obbligo! Mi sogno ancora adesso quell’enorme piatto di pasta all’anitra.

Le camere del boutique hotel, proprio a due passi dalla famosissima piazza, sono davvero belle. La nostra poi, all’ultimo piano, con il tetto mansardato in legno, aveva un fascino tutto particolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il giorno successivo il programma prevede la visita a Villa Godi, la meno palladiana di tutte le ville del Palladio. Sapete perchè? Scopritelo qui.

Chi non ama musei e monumenti e sta pensando alla solita visita guidata… bè, si sbaglia di grosso. Sapete cosa si è inventata Monica? Una caccia al tesoro proprio all’interno della villa! Sì, veniamo rapidamente divisi in squadre (noi ovviamente scegliendo come nome “The winner” e come inno “We are the champion” abbiamo già capito chi vincerà!), e con una serie di prove in giro per la villa… costringe anche i più piccoli a prestare la massima attenzione alle informazioni che vengono comunicate ad arte, proprio sulla storia della villa.

E meno male che avevamo i bimbi in squadra con noi! Non avremmo mai trovato tutti i particolari senza di loro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è il gong con cui i bambini, nel corso dell’ultima prova, dovevano prenotarsi per la risposta.

Tornati in albergo per il pranzo, fanno già bella mostra le marmellate di Zia Robi. Lei è una maniaca delle spiegazioni, degli abbinamenti/accostamenti (non sbagliate il termine perchè si arrabbia!), ma se non vi interessano più di tanto queste cose e volete passare subito al sodo… sappiate che sono buonissime!!!

E mio marito dov’è? Ovviamente Roby si è già impossessato della cucina. D’altronde si deve preparare tutto per la gara di lasagne. Il vincitore alla fine non è stato decretato, ma erano una meglio dell’altra!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al pomeriggio visita al Castello inferiore di Marostica. Per chi pensava che con la caccia al tesoro le sorprese fosse finite… si è dovuto ricredere! Sapete cosa ha fatto questa volta Monica???

Sbandieratori e personaggi in costume, direttamente dalla Partita a Scacchi, in esclusiva per noi!

I bambini sono diventati personaggi di corte mentre i figuranti ci illustravano le modalità con cui venivano serviti i banchetti.

Le posate non si usavano, il bicchiere veniva condiviso con il vicino e i cibi considerati afrodisiaci erano veramente tanti e buffi!

Questa è la torre utilizzata per la partita.

Ci spostiamo dalle sale da pranzo ad un’altra ala del castello, dove venivano formati i cavalieri.

Qui, insieme ai bimbi che erano considerati cadetti, i papà si sono cimentati in un combattimento con la spada per difendere la patria, l’onore e la proprio dama.

Per fortuna ai giorni nostri non dobbiamo essere difesi dai nostri mariti conciati in questo modo, ma vi posso assicurare che hanno voluto vestirsi tutti. Si sono divertiti molto più dei bambini!!!

Quando finalmente siamo riusciti a farli ritornare ai giorni nostri, siamo saliti sulle mura esterne e sulla torre.

Il panorama che si ammira da qui è molto suggestivo, con tutte le mura che al crepuscolo cominciano ad illuminarsi.

E questa è la campana. Un solo tocco, un solo desiderio, se è sincero si avvera. Io ho desiderato molto molto sinceramente una montagna di soldi... si avvererà?

L’atmosfera è davvero suggestiva quando cala il buio.

Due passi nella piazza illuminata che assume un fascino particolare…

…e siamo di nuovo a tavola pronti a mangiare.

Alla Pizzeria Icio e Paola, voi non avete idea di quanti miliardi di pizze diverse si possono gustare! Peccato essere così distanti e non poterla raggiungere due o tre volte alla settimana!

Vi sarete mica dimenticati che il vincitore della caccia al tesoro non è ancora stato decretato? Ecco qui che, dopo un’attenta valutazione delle prove e dei punteggi… i The Winner sono i vincitori! E non poteva essere diversamente! Siamo i più bravi!

Ma la cosa più bella… sapete qual è il premio per i primi arrivati? Eccolo! Una montagna di soldi! Così… non solo ho vinto la caccia al tesoro, ma si è anche avverato il desiderio della campana! … Sicuramente la prossima volta cercherò di essere più precisa nelle mie richieste!

Il mattino dopo tutti Bassano del Grappa.

La cittadina è molto carina, e le spiegazioni di Monica, tra Canova e Tinto Brass fanno sorridere. Lei si è accorta troppo tardi che i nostri tweet erano ormai on air! Volete sapere come sia possibile un tale accostamento? Leggete qui!

Una visita alla città non è completa senza la passeggiata al Ponte degli Alpini.

Che da questa prospettiva è ancora più bello!

 

E da qui si fa proprio ammirare tutto.

Il tempo ancora per qualche tweet mentre i bimbi cercano le oche e gli altri scattano foto.

E poi tutti sul ponte a provare a questo famosissimo mezo-mezo. Ne è bastato un assaggio per far cantare a tutti l’inno d’Italia, con tanto di escursioni vocali dalla Tunisia alla Thailandia!

Ma vi assicuro che sentir parlare Riadh, in perfetto veneto,.. non ha proprio prezzo!

E se l’aperitivo non basta, eccoci alla Distilleria Poli. Qui si possono annussare, proprio come un vero aerosol, tutte le essenze di grappa disponibili. Io dopo aver odorato le prime due, avevo qualche problema anche solo a trovare il tasto!

Ed eccoci, tanto per cambiare di nuovo a tavola.

Dopo tutta la fatica per l’organizzazione e il supporto impeccabile, quando i primi blogger se ne vanno per fare ritorno a casa, non senza la giusta dose di dispiacere, finalmente Riadh si prende la sua giusta e meritata pausa, immergendoci nei profumi della sua terra.

Anche per noi è il momento di andare. Grazie a Zia Robi che ci chiede un passaggio in stazione, aggiungiamo anche una veloce toccata e fuga a Vincenza.

Nonostante piova a dirotto e l’acqua ci costringa ad un giro super-rapido, la città è bellissima.

Ma senza le spiegazioni di Monica… il nostro giro non vale nulla!

E’ sicuro. dobbiamo ritornarci con lei come guida! E’ la migliore! Quindi… adesso siete tutti avvisati!!!

Info su Liliana Monticone

E-commerce per lavoro su www.avalonrelax.it e Family Travel Blogger per passione su www.blog.lilianamonticone.com
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13 risposte a A Marostica… ma non per la partita a scacchi!

  1. Pingback: A spasso per Alessandria con Liliana e Michela | Viaggi e Baci

  2. Eccomi!!!! Insomma alla fine non siete andati a Venezia, ma a Vicenza si! Che giramondo che siete!! Le vostre foto sono sempre splendide. E quella di me infiltrata nella squadra dei vincitori merita un premio!! eheheh! Ma quella che hai scattato in cucina, mentre mi lecco un dito…. quando l’hai fatta???????????????? Un abbraccio forte cara!

    • Liliana scrive:

      Sull’andare a Venezia… ti dirò… solo perchè non eravamo soli! Sulla foto in cucina invece…segreti del mestiere! Comunque la tua torta era spaziale!!! 🙂

  3. Vaty scrive:

    Talvolta vivo con la paura di perdere l’intensità delle emozioni vissute, ma grazie a questo tuo post, ho rivissuto tanti di quei momenti e credo che sarà davvero difficile dimenticarli.
    Grazie Liliana.
    La tua simpatia è stata contagiosa.
    Vaty

  4. annalisa scrive:

    Che bello anche il tuo resoconto! È stato un weekend veramente speciale…

  5. Milly scrive:

    bellissimo racconto di un bellissimo weekend!
    brava lilly, come al solito! 😉

  6. Tiziana scrive:

    Liliana grazie A Monica è stato uno dei fine settimana più interessanti che abbia mai trascorso di recente. Peccato non esserci stata a Bassano. Grazie anche per questi scatti a Vicenza, abbiamo visto solo la stazione. Felice di averti conosciuta.

    • Liliana scrive:

      E’ stato davvero molto bello anche a Bassano… anche se sembravamo una combriccola di matti a cantare l’inno d’Italia col bicchiere in mano! Ci siamo davvero divertiti!!!

  7. Ale scrive:

    che bel reportage….e brava Liliana!

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